Molinara, piccolo gioiello dell'Alto Sannio, si erge su una collina tufacea a 580 metri d'altitudine tra le valli del Fortore e del Tammaro.
Con i suoi 1.500 abitanti e un borgo medievale perfettamente conservato, rappresenta una delle destinazioni più autentiche della provincia di Benevento.
Il suo centro storico fortificato, con cinque torri circolari di guardia, racconta oltre mille anni di storia, mentre i suoi oliveti producono l'eccellente olio Ortice, varietà autoctona già nota ai Romani.
NAVIGAZIONE VELOCE
DA SAPERE
Prima menzione storica del 992. Il borgo medievale nacque intorno all'XI secolo quando i monaci bizantini fondarono Santa Maria dei Greci.
Arte
Borgo fortificato pentagonale con cinque torri circolari, Chiesa di Santa Maria dei Greci (XI secolo), Palazzo Ionni, Via Micaelica dei pellegrini.
Eventi
Festa di San Rocco (16 agosto), Sagra dell'Olio Nuovo (novembre), Matinata del 15 agosto, Tour guidati del borgo medievale.
Introduzione a Molinara
Molinara è un piccolo comune dell'Alto Sannio che sorge su una collina tufacea a 580 metri di altitudine, a 30 chilometri da Benevento. Con circa 1.500 abitanti, questo borgo medievale rappresenta una delle perle meglio conservate della provincia beneventana.
Il nome Molinara ha origini antiche e diverse interpretazioni. La più accreditata lo fa derivare dai numerosi mulini ad acqua che punteggiavano il territorio. Altri storici sostengono che ricordi gli scalpellini locali che producevano mole per macine, mentre una terza teoria romantica lo collega a "moria elaia", l'ulivo sacro di Atena, per via degli estesi oliveti che caratterizzano ancora oggi il paesaggio.
La prima menzione documentata di Molinara risale al 992, ma il territorio fu abitato già dai Sanniti e successivamente dai Romani. Il borgo nacque probabilmente nel XI secolo, quando monaci bizantini fondarono la chiesa di Santa Maria dei Greci, attirando le popolazioni circostanti che si rifugiarono in questo luogo protetto dalle mura.
Il cuore di Molinara è il suo borgo medievale fortificato, con una struttura pentagonale unica delimitata da mura con cinque torri circolari di avvistamento di origine longobarda. Questo sistema difensivo, perfettamente conservato, fa di Molinara un esempio raro di architettura militare medievale.
Oggi Molinara è conosciuta come "Il Paese del buon vivere" per la qualità della vita e l'accoglienza dei suoi abitanti. Il borgo mantiene vive le tradizioni del Sannio, producendo un eccellente olio extravergine dalla varietà autoctona Ortice e ospitando eventi che celebrano la sua millenaria storia.
Il Borgo delle Cinque Torri
Il borgo medievale di Molinara è un gioiello architettonico unico nel suo genere. La sua struttura fortificata pentagonale, delimitata da mura con cinque torri circolari di avvistamento, rappresenta un esempio raro e ben conservato di architettura militare medievale longobarda.
Le cinque torri di guardia, costruite in pietra locale, offrivano un sistema di difesa completo che controllava tutte le vie di accesso al borgo. Oggi, passeggiando tra i vicoli in pietra del centro storico, si può ancora percepire l'atmosfera d'altri tempi, con scorci panoramici mozzafiato sulla valle del Tammaricchio e sui monti del Sannio.
Il borgo si sviluppa attorno alla piazza San Rocco, cuore pulsante della vita sociale, dove si affacciano la Chiesa di San Rocco e l'antico Palazzo Ionni, palazzo nobiliare restaurato che oggi ospita eventi culturali e mostre. Le strade acciottolate si snodano tra case in pietra e piccoli cortili, mantenendo intatto il fascino medievale.
Molinara faceva parte dell'antica Via Micaelica, il percorso di pellegrinaggio medievale che collegava Roma a Monte Sant'Angelo. I pellegrini diretti al santuario di San Michele Arcangelo trovavano qui accoglienza e ristoro, contribuendo allo sviluppo del borgo come importante tappa lungo questa strada della fede.
Attrazioni a Molinara
Molinara offre ai visitatori un viaggio nel tempo tra storia, arte e tradizioni. Dal borgo medievale fortificato alla suggestiva chiesa bizantina, dalle antiche torri di guardia ai panorami sulla valle, questo piccolo gioiello del Sannio racchiude tesori che raccontano oltre mille anni di storia italiana.
#1 Chiesa di Santa Maria dei Greci
La Chiesa di Santa Maria dei Greci rappresenta il gioiello architettonico di Molinara. Fondata nell'XI secolo da monaci bizantini, questa chiesa presenta un raro impianto del tipo "Kuppelhalle" (sala a cupola) di origine orientale, testimonianza dell'influenza bizantina in questa zona del Sannio.
L'architettura della chiesa è unica nella regione. Il termine "dei Greci" ricorda proprio le origini bizantine della comunità monastica che la fondò. All'interno si possono ammirare elementi decorativi di grande valore storico e artistico, che raccontano l'incontro tra culture diverse in questo angolo del Mediterraneo medievale.
La chiesa divenne il nucleo attorno al quale si sviluppò il borgo, attirando le popolazioni circostanti che trovarono in questo luogo protezione e spiritualità. Oggi rappresenta una testimonianza eccezionale dell'arte sacra medievale dell'Italia meridionale.
#2 Le Cinque Torri Medievali
Le cinque torri circolari di Molinara rappresentano un sistema difensivo medievale di rara conservazione. Costruite in epoca longobarda, queste torri di avvistamento delimitano il borgo fortificato creando una struttura pentagonale unica nel panorama dell'architettura militare italiana.
Ogni torre aveva una funzione specifica nel sistema di difesa: controllare le vie di accesso, comunicare con le altre torri e offrire rifugio in caso di attacco. Costruite in pietra locale, si innalzano dalle mura di cinta offrendo ancora oggi una vista panoramica eccezionale sulla valle del Tammaricchio.
Camminando lungo il perimetro delle mura è possibile ammirare l'ingegneria militare medievale e comprendere come questo piccolo borgo riuscisse a difendersi efficacemente. Le torri sono il simbolo di Molinara e testimoniano l'importanza strategica che questo luogo ebbe nel Medioevo.
#3 Palazzo Ionni
Palazzo Ionni è l'antico palazzo nobiliare che si affaccia sulla piazza San Rocco, cuore del borgo medievale. Questo edificio storico rappresenta un esempio di architettura civile del periodo post-medievale, quando Molinara conobbe un periodo di prosperità economica.
Il palazzo, accuratamente restaurato, mantiene le caratteristiche architettoniche originali con i suoi portali in pietra, le finestre ad arco e i cortili interni. Oggi è utilizzato dal Comune per eventi culturali, mostre d'arte e manifestazioni che celebrano la storia e le tradizioni locali.
La sua posizione nella piazza principale lo rende un punto di riferimento per i visitatori che possono ammirare la facciata e partecipare agli eventi che vi si svolgono durante l'anno. Palazzo Ionni rappresenta la continuità tra il passato medievale e la vita contemporanea di Molinara.
#4 Gli Oliveti Storici
Gli oliveti di Molinara sono una testimonianza vivente della tradizione agricola millenaria del territorio. I circa 180 ettari di uliveti che circondano il borgo sono coltivati principalmente con la varietà autoctona "Ortice", conosciuta fin dai tempi dei Romani per le sue qualità eccezionali.
Questi oliveti secolari, con piante che in alcuni casi superano i 500 anni di età, producono l'olio extravergine DOP "Sannio Caudino" che ha reso famoso Molinara ben oltre i confini regionali. La cultivar Ortice produce un olio dalle note erbacee intense e dal sapore caratteristico che riflette il terroir unico di questo territorio.
Passeggiare tra gli oliveti significa immergersi in un paesaggio che ha mantenuto intatte le sue caratteristiche attraverso i secoli. La Cooperativa Agricola Terre di Molinara continua questa tradizione producendo oli di eccellenza che vengono commercializzati in tutta Italia e all'estero con i marchi Seleca ed Elaios.
L'Oro Verde & le Tradizioni
La gastronomia di Molinara ruota attorno all'eccellenza del suo olio extravergine di oliva, prodotto dalla cultivar autoctona Ortice. Questo "oro verde" rappresenta non solo un'eccellenza gastronomica ma anche il cuore dell'identità culturale ed economica del paese.
L'olio di Molinara, riconosciuto con la denominazione DOP "Sannio Caudino", viene prodotto dalla Cooperativa Agricola Terre di Molinara in due selezioni: Seleca (fruttato leggero) ed Elaios (fruttato intenso). Le note erbacee e il sapore caratteristico riflettono il terroir unico di questi colli, dove la cultivar Ortice cresce da oltre duemila anni.
La cucina locale rispecchia le tradizioni del Sannio beneventano: pasta fatta in casa come cavatelli e fusilli, preparati spesso con ragù di agnello o cinghiale; formaggi locali come caciocavallo e pecorino; carni di agnello e capretto cucinate secondo ricette tramandate da generazioni. Ogni piatto è esaltato dall'uso dell'olio locale, che conferisce sapori unici e autentici.
Durante la stagione autunnale, il borgo si anima per la raccolta delle olive, momento di grande festa comunitaria che culmina con la Sagra dell'Olio Nuovo a novembre, quando si può degustare l'olio appena franto accompagnato da bruschette e prodotti tipici locali.
La Festa di San Rocco
La festa di San Rocco, patrono di Molinara, rappresenta il momento più sentito dell'anno per la comunità. I festeggiamenti si svolgono dal 15 al 17 agosto e mantengono vive tradizioni che si perdono nella notte dei tempi.
La sera del 15 agosto si svolge la tradizionale "Matinata", con l'adunata dei capofamiglia per la messa notturna. È un momento di grande spiritualità che precede i festeggiamenti del giorno seguente. Il 16 agosto mattina, dopo la solenne vestizione della statua del santo, inizia la processione che attraversa tutte le vie del borgo medievale.
La processione è un momento di grande partecipazione emotiva, soprattutto per i molinaresi emigrati che tornano appositamente per l'occasione. Le strade si riempiono di fedeli e visitatori che seguono la statua di San Rocco accompagnata dalla banda musicale e dai canti tradizionali.
I festeggiamenti si concludono il 17 agosto con un concerto in piazza San Rocco, momento di festa e aggregazione che unisce tradizione e modernità. Durante i tre giorni di festa, il borgo si anima con bancarelle di prodotti tipici, degustazioni di olio e specialità locali, creando un'atmosfera unica che celebra l'identità di Molinara.
Dove mangiare
Molinara, pur essendo un piccolo borgo, offre diverse opportunità per scoprire la gastronomia locale e trovare accoglienza. Ecco le principali opzioni per chi desidera visitare questo gioiello del Sannio.