Casalduni, borgo medievale di 1.200 abitanti arroccato sulle pendici del Monte Cicco a 300 metri di altitudine, custodisce nelle sue pietre una storia millenaria che affonda le radici nell'epoca sannitica.
Dominato dall'imponente castello ducale normanno e circondato da 23 contrade rurali immerse tra vigneti, oliveti e castagneti, offre al visitatore un'esperienza autentica nel cuore più genuino del Sannio, dove le tradizioni contadine si sposano con paesaggi di rara bellezza e le cascate cristalline del torrente Alenta.

DA SAPERE

Antico suffeudo normanno dipendente dalla baronia di Ponte, documentato dal 1335 come "Castrum Casaldonis". Distrutto nel 1861 durante le rivolte del brigantaggio post-unitario.

Arte
Castello ducale medievale turrito, Chiesa di Santa Maria Assunta (XII sec.), torri d'avvistamento normanne, centro storico collinare classificato bene culturale.

Eventi
Festa di Sant'Antonio da Padova (13 giugno), Madonna del Carmelo (16 luglio), San Rocco (16 agosto), Santa Rita da Cascia (22 maggio), eventi Pro Loco durante l'anno.

Panorama di Casalduni con il castello medievale

Introduzione a Casalduni

Casalduni è un piccolo borgo di circa 1.200 abitanti adagiato sulle pendici del Monte Cicco a 300 metri di altitudine, nella provincia di Benevento. Il territorio costituì nell'antichità una colonia della potente città sannitica di Telesia, come testimoniano alcune iscrizioni rinvenute nella zona.

Il nome deriva dal termine medievale "casale", che indicava una terra abitata senza autonomia propria, dipendente da chiese o signori feudali. La prima attestazione documentata risale al 1335, quando appare come "Castrum Casaldonis" in una bolla di Papa Clemente V. Durante il periodo normanno, Casalduni era un suffeudo dipendente dalla baronia di Ponte, passando poi attraverso le dominazioni angioina, aragonese e spagnola sotto varie famiglie nobiliari: i Sus, i Sabrano, i Caracciolo e i Carafa.

La storia del borgo è segnata da due eventi drammatici. Il devastante terremoto del 1688 distrusse quasi completamente l'abitato, risparmiando solo il castello feudale e le chiese di San Rocco e Santa Maria della Consolazione. Ma l'episodio più tragico si consumò il 14 agosto 1861, quando il paese fu completamente raso al suolo dal Regio Esercito italiano come rappresaglia per l'uccisione di alcuni soldati durante le rivolte filoborboniche del brigantaggio post-unitario.

Oggi Casalduni si distingue nel panorama sannita per essere uno dei comuni più estesi della provincia, con ben 23 contrade disseminate in un territorio che ha mantenuto intatto il suo carattere genuinamente rurale. Il paesaggio è un mosaico di vigneti, oliveti e castagneti che si alternano a formazioni boschive di macchia mediterranea con lecci, roverelle, carpini e cerri.

Dal centro storico, arroccato "in forte declivio sulle pendici di un colle", si gode di uno splendido panorama sulle colline circostanti, con vista privilegiata sull'imponente profilo della Dormiente del Sannio. Le oscillazioni altimetriche marcate del territorio creano scorci paesaggistici di grande suggestione, dove i poggi geometricamente segnati dai coltivi si alternano alle zone più selvagge.

Il Castello Ducale di Casalduni

Il castello ducale di Casalduni rappresenta il simbolo per eccellenza del borgo, un imponente maniero turrito che domina la valle come un antico guardiano di pietra. Costruito con pietre di taglio irregolare durante il periodo normanno, il castello testimonia la storia feudale del territorio e la sua importanza strategica nel controllo delle vie di comunicazione.

La fortificazione è caratterizzata da una struttura massiccia che ha saputo resistere ai terremoti e alle distruzioni che hanno segnato la storia del borgo. I recenti lavori di restauro hanno preservato il fascino e l'aura di antichità della fortificazione, rendendola visitabile e permettendo ai turisti di immergersi nell'atmosfera medievale.

A completare il sistema difensivo, due torri d'avvistamento: una nelle vicinanze del castello e l'altra in contrada Ferrarisi, dove sopravvivono i ruderi di un'antica taverna utilizzata per il ristoro di soldati, commercianti e allevatori lungo le vie della transumanza. Queste strutture testimoniano l'importanza strategica di Casalduni nel controllo dei territori circostanti.

Il castello offre oggi una vista panoramica straordinaria sulle colline del Sannio, permettendo di comprendere appieno la scelta strategica del sito. Dalle sue mura si può ammirare il profilo della Dormiente del Sannio e il paesaggio a mosaico delle 23 contrade che caratterizzano il territorio comunale.

Attrazioni a Casalduni

Casalduni, situato nel cuore del Sannio beneventano, offre ai visitatori un perfetto connubio tra patrimonio storico-culturale e bellezze naturali. Dal maestoso castello ducale alle cascate cristalline del torrente Alenta, dalle antiche chiese medievali ai sentieri immersi nella natura incontaminata, Casalduni rappresenta una destinazione ideale per il turismo lento e consapevole.

Castello Ducale

Cascate del Torrente Alenta

Chiesa di Santa Maria Assunta

Centro Storico Medievale

#1 Castello Ducale

Imponente maniero turrito che domina la valle dal centro del borgo, il castello ducale rappresenta il simbolo di Casalduni. Costruito con pietre di taglio irregolare durante il periodo normanno, testimonia la storia feudale del territorio e la sua importanza strategica nel controllo delle vie di comunicazione.

La fortificazione ha saputo resistere ai terremoti e alle distruzioni che hanno segnato la storia del borgo, inclusa la distruzione del 1861 durante le rivolte del brigantaggio. I recenti lavori di restauro hanno preservato il fascino medievale, rendendolo visitabile e permettendo di ammirare dall'alto il panorama sulle 23 contrade rurali.

Il castello offre oggi una vista panoramica straordinaria sulle colline del Sannio, permettendo di comprendere appieno la scelta strategica del sito e di ammirare il profilo della Dormiente del Sannio che caratterizza l'orizzonte circostante.

#2 Cascate del Torrente Alenta

Il torrente Alenta attraversa il territorio di Casalduni formando una serie di cascatelle cristalline che rappresentano uno dei tesori nascosti del Sannio interno. Questi salti d'acqua, immersi in un contesto boschivo incontaminato, sono meta prediletta di escursionisti e amanti della natura che cercano angoli di paradiso lontani dal turismo di massa.

I numerosi sentieri naturalistici che si snodano lungo il corso del torrente permettono di esplorare un ambiente dove la biodiversità è rimasta intatta. L'acqua cristallina scorre tra rocce levigate dal tempo, creando pozze naturali e cascatelle che offrono scorci di rara bellezza, particolarmente suggestivi nelle prime ore del mattino quando la luce filtra tra la vegetazione.

L'area rappresenta un perfetto esempio di turismo sostenibile, dove è possibile camminare in silenzio ammirando la ricca fauna locale – cinghiali, volpi, tassi e numerose specie di uccelli – e godere di punti panoramici mozzafiato che si aprono improvvisamente tra i boschi di lecci, roverelle e carpini.

#3 Chiesa di Santa Maria Assunta

Risalente al XII secolo, la Chiesa di Santa Maria Assunta rappresenta il cuore religioso del borgo ed è sede parrocchiale. L'edificio custodisce un prezioso affresco trecentesco raffigurante la Madonna con Bambino, testimonianza dell'importanza artistica e spirituale che la chiesa ha rivestito nei secoli.

L'architettura della chiesa riflette i canoni del romanico meridionale, con elementi che testimoniano le stratificazioni storiche susseguitesi nel tempo. L'interno, pur nella sua semplicità, conserva l'atmosfera raccolta tipica delle chiese rurali del Sannio, dove la devozione popolare si è tramandata di generazione in generazione.

Insieme alle chiese di San Rocco e Santa Maria della Consolazione, entrambe edificate prima del XVII secolo e sopravvissute al terremoto del 1688, rappresenta un importante elemento del patrimonio architettonico religioso locale, testimoniando la continuità della tradizione cristiana nel territorio.

#4 Centro Storico Medievale

Il centro storico di Casalduni, classificato come bene culturale, conserva la struttura medievale con edifici disposti lungo Via Roma secondo l'antica conformazione urbana. Arroccato "in forte declivio sulle pendici di un colle", offre scorci panoramici di grande suggestione e testimonianze architettoniche di particolare interesse.

Passeggiando per i vicoli si possono ancora ammirare una stazione di posta seicentesca e i resti di una torre cilindrica di avvistamento, testimonianze dell'importanza strategica del borgo lungo le antiche vie di comunicazione e della transumanza. Questi elementi architettonici raccontano la storia di un territorio che per secoli ha rappresentato un crocevia di culture e commerci.

Le abitazioni in pietra locale, i portali medievali e le scalinate che si inerpicano verso il castello creano un'atmosfera sospesa nel tempo, dove ogni pietra racconta secoli di storia. Il tutto si inserisce in un paesaggio di rara bellezza, con vista privilegiata sulle colline circostanti e sul profilo della Dormiente del Sannio.

Gastronomia & Eventi

La cucina di Casalduni è espressione autentica della tradizione contadina sannita, con piatti che raccontano la storia di un territorio dove la parsimonia si sposava con la creatività culinaria:

Tra le specialità locali spicca 'A Mnestra 'Mmaretata (la minestra sposata), un piatto ricco dove carne lessata, verdure stufate e formaggio si "sposano" nel brodo bollente creando un'armonia di sapori. La cianfotta, frittura di verdure estive con peperoni, melanzane, patate e pomodori, rappresenta l'estate nel piatto, mentre le frittelle con le acciughe e le rospe (pastella con alici) testimoniano l'antica tradizione di conservazione del pesce.

Il territorio è rinomato per i formaggi, in particolare il Caciocavallo Silano DOP nelle varietà dolce e piccante, e il pecorino di Laticauda, prodotto con il latte dell'omonima pecora autoctona. Tra i salumi spiccano la celebre salsiccia rossa di Castelpoto (Presidio Slow Food), il capocollo e la soppressata del Sannio.

La tradizione vinicola è rappresentata dalle DOC del Sannio: la Falanghina, vino bianco dalle note fruttate e floreali, e l'Aglianico, il "re del Sud", rosso complesso con sentori di ciliegia e liquirizia. Il territorio produce anche ottimo olio extravergine "Sannio-Caudino Telesino" e miele dai profumi della flora spontanea locale.

I dolci seguono il calendario liturgico: a Natale il torrone del Sannio e gli struffoli, a Pasqua la pizza chiena (torta rustica ripiena) e i raffiuoli, a Carnevale il migliaccio e le chiacchiere.

Eventi a Casalduni

Il calendario religioso di Casalduni è ricco di celebrazioni che scandiscono l'anno liturgico e mantengono vive le tradizioni secolari:

Sant'Antonio da Padova, celebrato il 13 giugno, è il santo patrono ufficiale del borgo. La festa prevede celebrazioni religiose con messa solenne e processione, seguita da eventi civili organizzati dalla Pro Loco.

Il 22 maggio si onora Santa Rita da Cascia, mentre il 16 luglio è la volta della Beata Maria Santissima del Monte Carmelo, con processioni tipiche della devozione mariana carmelitana che coinvolgono tutta la comunità in preghiere e canti tradizionali.

Ma è il 16 agosto, festa di San Rocco, che il borgo si anima particolarmente: la processione solenne vede la statua del santo portata a spalla per le vie del paese tra canti e preghiere, richiamando anche molti emigrati legati alla tradizione. Il programma civile prevede spettacoli musicali, animazione per bambini, mercatini con salumi, formaggi e piatti della cucina sannita, concludendosi con i tradizionali fuochi pirotecnici.

La Pro Loco Casalduni, molto attiva con oltre 4.900 follower sui social, organizza eventi culturali durante l'anno. Il Gruppo Folk Fontanavecchia partecipa regolarmente a manifestazioni regionali, portando le tradizioni locali anche fuori provincia. Le sagre gastronomiche celebrano i prodotti del territorio, con particolare attenzione all'olio nuovo in autunno e ai prodotti dell'orto in estate.

Dove mangiare

Se desideri fermarti a Casalduni per degustare le specialità locali o trascorrere qualche giorno alla scoperta del borgo e dei suoi dintorni, ecco alcuni consigli su dove mangiare e dove dormire.

Ristoranti

la torretta casalduni

La Torretta Di Iacovella Giuseppina

ard roc casalduni 1

Ard Roc Casalduni

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