Buonalbergo, incantevole borgo nella provincia di Benevento, sorge a 555 metri di altitudine sui fianchi del Monte San Silvestro.
Questo tesoro del Sannio beneventano deve la sua identità alla storia millenaria che affonda le radici nell'antica città sannita di Cluvia.
Con il suo centro storico perfettamente conservato, il famoso Ponte delle Chianche della Via Traiana, il suggestivo Santuario della Madonna della Macchia e la celebre Sagra de lo Ciammarruchiello, offre un'esperienza autentica che combina storia, spiritualità e tradizioni gastronomiche uniche.

DA SAPERE

Antica città sannita Cluvia sul Monte Chiodo, borgo medievale nato dal castello normanno di Gerardo de Bonne Herberg nell'XI secolo.

Arte
Ponte delle Chianche della Via Traiana (109 d.C.), Santuario Madonna della Macchia (XII sec.), centro storico con Palazzo Spinelli, murales contemporanei di Jorit.

Eventi
Festa Madonna della Macchia (12 settembre), Sagra de lo Ciammarruchiello (13-14 agosto), EtnoFestival "Musiche dal Mondo" (1-2 agosto), eventi Pro Loco tutto l'anno.

Panorama di Buonalbergo con il borgo antico

Introduzione a Buonalbergo

Buonalbergo è un incantevole borgo situato nella provincia di Benevento, in Campania, arroccato a 555 metri di altitudine sui fianchi del Monte San Silvestro. Il paese, con i suoi 1.631 abitanti, prende il nome dall'ospitalità che da sempre caratterizza questo luogo, dove il termine "buon albergo" riflette perfettamente lo spirito accogliente della comunità locale.

La storia documentata dell'area risale al III secolo a.C., quando l'antica città sannita di **Cluvia** dominava il territorio dal Monte Chiodo a 806 metri di altitudine. Questo importante insediamento strategico, citato da Tito Livio, controllava le comunicazioni tra le tribù sannite e fungeva da crocevia lungo il millenario tratturo Pescasseroli-Candela. Dopo la conquista romana nel 275 a.C., il territorio prosperò grazie alla costruzione della Via Traiana voluta dall'imperatore Traiano nel 109 d.C., di cui il magnifico **Ponte delle Chianche** rappresenta una straordinaria testimonianza.

L'attuale borgo medievale nacque intorno all'anno 1000, quando profughi dei villaggi distrutti dalle invasioni barbariche trovarono rifugio presso i monaci cenobiti. Il primo signore normanno fu **Gerardo de Bonne Herberg** nell'XI secolo, il cui castello longobardo divenne un importante centro di potere che ospitò Roberto il Guiscardo e vide nascere il leggendario crociato **Boemondo d'Altavilla**. Dopo le distruzioni del 1496, il paese fu ricostruito nel 1525 nella posizione attuale.

Oggi, Buonalbergo è un gioiello del Sannio beneventano che combina storia millenaria, architettura tradizionale e tradizioni gastronomiche uniche. Il borgo mantiene la sua struttura urbanistica medievale a ferro di cavallo con i tre quartieri storici: Terravecchia (centro amministrativo), Casale (centro religioso) e Santjanni (centro commerciale), offrendo ai visitatori un'esperienza autentica nel cuore verde della Campania.

Il Santuario della Madonna della Macchia

Il Santuario della Madonna della Macchia rappresenta il cuore spirituale di Buonalbergo, dominando il paese dalla sua posizione privilegiata e custodendo una delle storie più affascinanti del Sannio beneventano. La preziosa statua lignea bizantina del XII secolo che vi è venerata ha origini leggendarie legate alle Crociate.

La tradizione narra che l'effigie sacra fu portata in paese dal crociato Boemondo d'Altavilla, nato proprio nel castello di Buonalbergo, di ritorno dalla Prima Crociata. Per proteggerla dalle invasioni saracene, la statua fu nascosta in una "macchia" di alberi sul monte che sovrasta il paese. Anni dopo, una giovane pastorella muta del luogo ritrovò miracolosamente l'immagine sacra e, per la gioia, riacquistò improvvisamente la parola.

Il santuario cinquecentesco che oggi accoglie l'effigie sacra si presenta con un'architettura semplice ma suggestiva, caratterizzata da linee sobrie che si armonizzano perfettamente con il paesaggio circostante. L'interno custodisce ex voto e testimonianze di fede che raccontano secoli di devozione popolare. La statua della Madonna, realizzata in legno policromo secondo la tradizione bizantina, presenta caratteristiche iconografiche tipiche dell'arte sacra medievale.

Il santuario diventa fulcro della vita religiosa e sociale del paese durante i festeggiamenti del 12 settembre, quando la comunità si riunisce per celebrare la Madonna della Macchia con una solenne processione che attraversa i tre quartieri storici del borgo. Durante tutto l'anno, il luogo sacro accoglie pellegrini e visitatori, offrendo momenti di raccoglimento e spiritualità immersi nella bellezza del paesaggio sannita.

Attrazioni a Buonalbergo

Buonalbergo, gioiello del Sannio beneventano, offre ai visitatori un perfetto connubio tra testimonianze archeologiche millenarie, arte sacra e paesaggi mozzafiato. Dal celebre ponte romano della Via Traiana al suggestivo santuario mariano, dai resti dell'antica città sannita di Cluvia al caratteristico centro storico medievale, Buonalbergo rappresenta una destinazione affascinante dove storia antica e tradizioni vive si incontrano.

Ponte delle Chianche

Santuario Madonna della Macchia

Monte Chiodo e Cluvia

Centro Storico e Palazzo Spinelli

#1 Ponte delle Chianche

Il **Ponte delle Chianche** rappresenta uno dei meglio conservati esempi di ingegneria romana lungo l'antica Via Traiana. Costruito nel 109 d.C. per volontà dell'imperatore Traiano, questo magnifico ponte attraversa il torrente Cervaro collegando Puglia e Campania in un punto strategico delle comunicazioni antiche.

Originariamente il ponte contava sei archi, di cui tre ancora perfettamente visibili e uno parzialmente crollato. Il nome deriva dai "chianche", i basoli del piano stradale originario che testimoniano l'eccellenza della tecnica costruttiva romana. La struttura, lunga circa 89 metri, rappresentava un'opera ingegneristica di primaria importanza lungo la Via Traiana, la strada voluta da Traiano per collegare Benevento a Brindisi.

Il ponte testimonia l'importanza strategica del territorio di Buonalbergo come crocevia tra Puglia, Molise e Campania. Nei pressi della struttura sono stati rinvenuti materiali archeologici che confermano l'intenso traffico lungo questa arteria fondamentale dell'impero romano. Oggi il sito archeologico offre ai visitatori la possibilità di ammirare uno dei ponti romani meglio conservati dell'Italia meridionale.

#2 Santuario Madonna della Macchia

Il Santuario della Madonna della Macchia domina spiritualmente Buonalbergo dalla sua posizione panoramica, custodendo una delle storie più affascinanti del Sannio. Il santuario cinquecentesco ospita una preziosa statua lignea bizantina del XII secolo, la cui origine è legata alle gesta del crociato Boemondo d'Altavilla, nato proprio nel castello di Buonalbergo.

La leggenda narra che l'effigie sacra fu portata da Boemondo di ritorno dalla Prima Crociata e nascosta in una "macchia" di alberi per proteggerla dalle invasioni saracene. Una giovane pastorella muta del paese ritrovò miracolosamente la statua e per la gioia riacquistò la parola, dando origine al culto mariano che da secoli caratterizza la spiritualità locale.

L'architettura del santuario, sobria ed elegante, si armonizza perfettamente con il paesaggio circostante. L'interno custodisce ex voto e testimonianze di fede che raccontano secoli di devozione popolare. La festa patronale del 12 settembre trasforma il borgo in un teatro di spiritualità, con la solenne processione che attraversa i tre quartieri storici del paese.

#3 Monte Chiodo e l'antica Cluvia

Il Monte Chiodo, che svetta a 806 metri di altitudine, custodisce i resti dell'antica città sannita di Cluvia, importante insediamento strategico citato da Tito Livio. Questo sito archeologico di eccezionale valore storico controllava le comunicazioni tra le tribù sannite e fungeva da crocevia lungo il millenario tratturo Pescasseroli-Candela.

Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce i resti dell'abitato sannitico del III secolo a.C. e del successivo castello medievale di Montegiove, con una rocca trapezoidale, una chiesa a navata unica e imponenti mura perimetrali. Il sito testimonia la continuità insediativa dal periodo sannitico a quello medievale, raccontando secoli di storia stratificata.

La posizione panoramica del Monte Chiodo offre viste mozzafiato sulla Valle del Miscano e sui rilievi dell'Appennino sannita. Il sito è raggiungibile attraverso sentieri che si snodano tra la vegetazione mediterranea, regalando agli escursionisti un'esperienza che combina interesse archeologico e bellezze naturalistiche in un ambiente incontaminato.

#4 Centro Storico e Palazzo Spinelli

Il centro storico di Buonalbergo incanta i visitatori con la sua struttura urbanistica medievale perfettamente conservata. Il borgo mantiene l'originaria forma a ferro di cavallo con i tre quartieri storici: Terravecchia (centro amministrativo), Casale (centro religioso) e Santjanni (centro commerciale), un'organizzazione che riflette la sapiente pianificazione urbana del XVI secolo.

Palazzo Spinelli, elegante dimora seicentesca oggi sede del municipio, rappresenta il cuore amministrativo del paese. L'edificio accoglie i visitatori con il suo portale monumentale e il cortile interno dove è esposta una colonna miliare della Via Traiana, testimonianza tangibile dell'importanza storica del territorio. L'architettura del palazzo riflette lo stile nobiliare dell'epoca, con elementi decorativi che si armonizzano con l'ambiente circostante.

Il borgo ha saputo coniugare tradizione e contemporaneità ospitando i murales dell'artista Jorit, che raffigurano Boemondo d'Altavilla e Alberada utilizzando i volti di cittadini locali. Questi capolavori di street art dialogano con le pietre antiche, creando un affascinante connubio tra passato e presente che rende Buonalbergo un esempio virtuoso di valorizzazione del patrimonio culturale.

Gastronomia & Eventi

La gastronomia di Buonalbergo rappresenta l'essenza più autentica delle tradizioni culinarie del Sannio beneventano, dove piatti antichi si tramandano di generazione in generazione preservando sapori unici e genuini:

Il piatto simbolo del borgo sono i Ciammarruchielli, lumache di terra cucinate con la Nepeta, un'erba aromatica locale della famiglia della menta che cresce spontaneamente sui terreni calcarei del territorio. La ricetta segreta, gelosamente custodita dalle donne del paese, prevede una lunga preparazione che inizia con la "spurgatura" delle lumache per tre giorni, seguita dalla cottura con aglio, prezzemolo, peperoncino e la preziosa Nepeta che conferisce il sapore distintivo.

I Cecatielli (cavatelli) rappresentano un altro pilastro della cucina locale, rigorosamente preparati a mano dalle donne del paese secondo la tradizione antica. Questi piccoli gnocchetti di pasta fresca vengono serviti con sugo di pomodoro e basilico, o accompagnati ai ciammarruchielli durante la celebre sagra estiva.

Nel campo vinicolo, il territorio di Buonalbergo vanta eccellenze del Sannio: l'Aglianico del Taburno DOCG, vino rosso di grande struttura e longevità, la Falanghina del Sannio DOC, vino bianco fresco e aromatico, e il Piedirosso, vitigno autoctono dal carattere vivace. Altri prodotti tipici includono il caciocavallo silano DOP, il pecorino di Laticauda, la soppressata sannita e l'olio extravergine Sannio Caudino Telesino con le sue note distinctive di mela matura e pomodoro verde.

Eventi e Feste a Buonalbergo

Buonalbergo vive tutto l'anno al ritmo delle sue feste tradizionali che celebrano storia, spiritualità e gastronomia locale:

La Festa della Madonna della Macchia, che si celebra il 12 settembre, rappresenta l'evento più sentito dalla comunità. I festeggiamenti iniziano con il novenario preparatorio e culminano nella solenne liturgia e nella suggestiva processione che attraversa i tre quartieri storici del borgo. La festa unisce devozione religiosa e tradizioni popolari, creando un'atmosfera unica che coinvolge tutto il paese.

La Sagra de lo Ciammarruchiello, che si svolge il 13 e 14 agosto dal 1973, è stata riconosciuta "Sagra di Qualità" dal Senato della Repubblica. L'evento celebra il piatto simbolo del paese con il motto "se sorchia, se struscia, se striscia", che riassume l'allegra ritualità del consumo delle lumache. La sagra propone anche cecatielli fatti a mano, prodotti tipici locali e intrattenimento folkloristico.

L'EtnoFestival "Musiche dal Mondo", che si tiene il 1 e 2 agosto presso la Cascina Panari, porta artisti internazionali nel borgo con concerti e spettacoli che fondono tradizioni locali e influenze culturali da tutto il mondo.

La Pro Loco di Buonalbergo, attiva dal 1974, organizza eventi culturali durante tutto l'anno mantenendo vive le tradizioni locali. L'associazione promuove iniziative come visite guidate ai siti archeologici, degustazioni di prodotti tipici e incontri culturali che valorizzano il patrimonio storico e artistico del territorio.

Il Palazzetto delle Arti Fortore Sannio, ospitato in Palazzo Angelini, rappresenta un innovativo spazio culturale dove laboratori artistici, mostre ed eventi attraggono visitatori interessati alle nuove tendenze creative, creando un ponte tra tradizione e contemporaneità.

Dove mangiare

Se desideri fermarti a Buonalbergo per degustare le specialità locali o trascorrere qualche giorno alla scoperta del borgo e dei suoi dintorni, ecco alcuni consigli su dove mangiare e dove dormire.

Ristoranti

ristorante da nando

Ristorante da Nando

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