San Giorgio del Sannio, suggestivo borgo principesco situato a 380 metri di altitudine nella provincia di Benevento, custodisce oltre mille anni di storia tra antichi palazzi nobiliari e tradizioni gastronomiche uniche.
Distante solo 9 km dal capoluogo, questo centro di quasi 10.000 abitanti rappresenta uno scrigno di tesori artistici settecenteschi, dove l'antica devozione per San Giorgio Martire si intreccia con l'eccellenza enogastronomica del territorio sannita, dalle chiese barocche ai sapori autentici della tradizione locale.

DA SAPERE

Prima attestazione documentale nel 991-992 d.C. dai principi longobardi di Benevento. Principato degli Spinelli dal 1638 con Carlo III artefice della trasformazione settecentesca.

Arte
Chiesa di San Giorgio Martire (1721-1737), Palazzo Spinelli settecentesco, Monastero della Visitazione di Santa Maria, sette tele di Nicola Criscuolo, altari marmorei di Giuseppe Bastelli.

Eventi
Sagra dei Fusilli (8-10 luglio), Festival Janara (25-27 aprile), Festa della Madonna del Carmine (15-16 luglio), Festa di San Giorgio Martire (23 aprile), Carnevale Sangiorgese (febbraio/marzo).

Panorama di San Giorgio del Sannio con il centro storico

Introduzione a San Giorgio del Sannio

San Giorgio del Sannio è un borgo principesco situato a 380 metri di altitudine nella provincia di Benevento, a soli 9 km dal capoluogo. Con i suoi quasi 10.000 abitanti, rappresenta uno dei centri storici più affascinanti del Sannio, custodendo oltre mille anni di storia tra antichi palazzi nobiliari e tradizioni gastronomiche autentiche.

La storia documentata del borgo affonda le radici nell'epoca medievale, con la prima attestazione che risale al 991-992, quando i principi longobardi Pandolfo II e Landolfo V di Benevento concedettero al monastero benedettino di San Modesto "l'ecclesia Sancti Georgi de loco Vico cum omnibus pertinentiis". Il nome del borgo rivela le sue origini longobarde: i conquistatori germanici nutrivano particolare devozione per i santi guerrieri come San Giorgio, il cavaliere martire che sconfisse il drago.

Il destino del borgo cambiò radicalmente nel 1269 quando Carlo I d'Angiò concesse il feudo al cavaliere francese Rostagno de Maasan, iniziando una lunga serie di passaggi nobiliari che culminò con l'arrivo degli Spinelli nel XVI secolo. Nel 1638 Giovanni Battista III Spinelli ottenne da Filippo IV di Spagna l'elevazione a principato, segnando l'inizio di un'epoca di splendore architettonico e culturale.

Il vero artefice della trasformazione urbanistica fu Carlo III Spinelli (1678-1742), che all'inizio del XVIII secolo ridisegnò completamente l'assetto del borgo. Il principe costruì il maestoso palazzo in piazza Risorgimento, edificò la nuova chiesa collegiata (1721-1737) e fondò il Monastero della Visitazione per le discendenti del suo casato. Questo ambizioso progetto urbanistico trasformò San Giorgio in uno dei centri più eleganti del Sannio settecentesco.

Oggi, San Giorgio del Sannio è rinomato per il suo patrimonio artistico barocco, le tradizioni enogastronomiche che includono i famosi ammugliatielli e i vini Sannio DOC, oltre che per l'accoglienza calorosa che caratterizza l'ospitalità meridionale. Il borgo offre ai visitatori un'esperienza autentica nel cuore della Campania, dove chiese barocche, palazzi principeschi e antiche tradizioni culinarie creano un'atmosfera unica che racconta secoli di storia e cultura.

Il Patrimonio Artistico del Borgo

Il patrimonio artistico di San Giorgio del Sannio rappresenta una delle testimonianze più preziose dell'arte barocca del Sannio settecentesco, frutto del mecenatismo illuminato della famiglia Spinelli e della devozione profonda della comunità locale.

La Chiesa di San Giorgio Martire (1721-1737), cuore spirituale del borgo, custodisce un tesoro inestimabile di arte sacra con le sette grandi tele del pittore napoletano Nicola Criscuolo, recentemente restaurate, e i sei altari marmorei scolpiti dal maestro Giuseppe Bastelli. L'edificio, voluto dal Principe Carlo III Spinelli, presenta una pianta a croce greca con tre navate e una facciata barocca che domina maestosamente piazza Risorgimento.

Il Palazzo Spinelli, edificato con "grandezza veramente reale" all'inizio del XVIII secolo, rappresenta uno dei più importanti esempi di architettura nobiliare del Sannio. La sua imponente facciata e gli ambienti sontuosi testimoniano il potere e il gusto raffinato della famiglia principesca, mentre la fontana a getto costruita davanti al palazzo prima del 1738 completa questo straordinario complesso monumentale.

Il Monastero della Visitazione di Santa Maria, progettato dall'architetto beneventano Carmine Zoppoli, fu concepito per accogliere "le sole discendenti del casato Spinelli" e fino agli anni '60 del XX secolo ospitò un prestigioso educandato femminile frequentato dalle figlie della nobiltà napoletana. L'elegante architettura conventuale si integra perfettamente con la Chiesa di San Giorgio, creando un complesso di rara bellezza architettonica.

Questo straordinario patrimonio artistico fa di San Giorgio del Sannio una piccola capitale del barocco meridionale, dove ogni pietra racconta la storia di un borgo che ha saputo coniugare fede, arte e potere in un'armonia perfetta che ancora oggi affascina e incanta i visitatori.

Attrazioni a San Giorgio del Sannio

San Giorgio del Sannio, incastonato tra le dolci colline del Sannio beneventano, offre ai visitatori un affascinante viaggio attraverso l'arte barocca settecentesca e le tradizioni millenarie. Dal magnifico patrimonio artistico lasciato dalla famiglia Spinelli alle antiche chiese cariche di devozione, dalle eleganti dimore nobiliari ai suggestivi scorci del centro storico, il borgo rappresenta una destinazione unica dove storia, arte e cultura si fondono in un'esperienza indimenticabile.

Chiesa di San Giorgio Martire

Chiesa dell'Annunziata

Monastero della Visitazione

#1 Chiesa di San Giorgio Martire – Santuario San Gerardo Maiella

Cuore spirituale del borgo, questa magnifica chiesa settecentesca (1721-1729) domina piazza Risorgimento con la sua imponente facciata barocca. Voluta dal Principe Carlo III Spinelli e progettata in continuità con il palazzo nobiliare, presenta una pianta a croce greca con tre navate.

L'interno custodisce sette grandi tele del pittore napoletano Nicola Criscuolo (XVIII secolo), recentemente restaurate, oltre a due opere di Nicola Boraglia donate dal cardinale Orsini, futuro papa Benedetto XIII. I sei altari marmorei scolpiti dal maestro Giuseppe Bastelli rappresentano un capolavoro dell'arte barocca napoletana.

La chiesa è anche santuario dedicato a San Gerardo Maiella, santo patrono delle puerpere, meta di pellegrinaggi da tutto il Sud Italia. L'edificio rappresenta il fulcro del progetto urbanistico settecentesco che trasformò San Giorgio in una piccola capitale del barocco meridionale.

#2 Chiesa dell'Annunziata e Convento Francescano

Di origine medievale ma rimaneggiata nel XVIII secolo, questa chiesa conserva uno dei patrimoni artistici più ricchi del Sannio. Gli altari marmorei di pregevole fattura incorniciano statue lignee rinascimentali e barocche, mentre l'organo e i cori lignei dei secoli XVI-XVIII testimoniano l'importanza del convento francescano annesso.

Il chiostro, con le sue arcate eleganti, offre un'oasi di pace e contemplazione nel cuore del borgo. Le celle del convento, oggi in parte trasformate in museo, conservano affreschi e documenti che raccontano secoli di vita religiosa e culturale della comunità francescana.

La chiesa è particolarmente cara alla devozione popolare per la venerata statua dell'Annunziata, che ogni anno, il 25 marzo, viene portata in processione per le vie del borgo in una delle celebrazioni più sentite e partecipate della tradizione religiosa locale.

#3 Monastero della Visitazione di Santa Maria

Progettato dall'architetto beneventano Carmine Zoppoli su commissione del Principe Carlo III Spinelli, questo monastero settecentesco fu concepito per accogliere "le sole discendenti del suo casato". Fino agli anni '60 del XX secolo ospitò un prestigioso educandato femminile frequentato dalle figlie della nobiltà napoletana, tra cui la sorella del celebre economista Ferdinando Galiani.

L'elegante architettura conventuale si integra perfettamente con la Chiesa di San Giorgio, creando un complesso monumentale di rara bellezza. Il giardino interno, con i suoi pergolati e le piante secolari, rappresenta un angolo di paradiso nascosto nel cuore del borgo.

Oggi il monastero ospita eventi culturali e mostre d'arte, mantenendo viva la sua vocazione educativa e culturale. Le sale, con i loro affreschi settecenteschi e gli arredi originali, offrono uno scorcio affascinante della vita aristocratica del XVIII e XIX secolo.

Gastronomia & Eventi

La gastronomia di San Giorgio del Sannio rappresenta l'essenza della tradizione culinaria del territorio, dove i sapori autentici della terra sannita si tramandano di generazione in generazione attraverso ricette che hanno attraversato i secoli.

Il piatto simbolo del borgo sono gli ammugliatielli (o abbuoti), involtini di interiora di agnello lattante avvolte nell'intestino e condite con aglio, prezzemolo e peperoncino. Devono il nome alla forma arrotolata che ricorda un gomitolo ("mugliatiello"). Tradizionalmente cotti alla brace e accompagnati da un calice di Aglianico del Taburno, sono inseriti nell'elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali della Campania.

Tra i primi piatti spiccano i fusilli al ragù, pasta fatta in casa con il tradizionale ferro per la lana, conditi con ragù di pomodoro, braciola e abbondante pecorino di Vitulano. La minestra maritata rappresenta il trionfo della cucina invernale, dove verdure di stagione si "sposano" con prosciutto di Pietraroja, cotiche salate e lardo in un connubio di sapori intensi.

Il territorio vanta una ricca tradizione vinicola con i vini Sannio DOC, l'Aglianico del Taburno DOCG considerato uno dei migliori rossi del Sud Italia, e la Falanghina del Sannio DOC, vino bianco dal caratteristico colore paglierino. Tra i formaggi spicca il Caciocavallo Silano DOP, mentre tra i dolci non si può dimenticare il Torrone di San Marco dei Cavoti, nato nel 1891 e detentore del Guinness World Record con un torrone di 61,60 metri.

Eventi a San Giorgio del Sannio

San Giorgio del Sannio ospita durante l'anno diversi eventi che celebrano le tradizioni locali e attraggono visitatori da tutto il Sannio:

La Sagra dei Fusilli (8-10 luglio), l'evento gastronomico più atteso dell'estate, si svolge nella frazione di Sant'Agnese dove per tre giorni si celebra la pasta fatta a mano secondo l'antica tradizione. Gli stand gastronomici aprono alle 20:00 offrendo fusilli con sugo tradizionale, salumi e formaggi locali, vini del Sannio e dolci artigianali, accompagnati da musica dal vivo e spettacoli folkloristici.

Il Festival Janara – Esoterismo e Magia (25-27 aprile) è un originale festival culturale che esplora le antiche leggende del Sannio legate alle janare, le streghe della tradizione popolare. Workshop, conferenze e attività interattive si svolgono nella suggestiva cornice di Villa Serenitas, offrendo un'esperienza unica tra storia, folklore e mistero.

La Festa della Madonna del Carmine (15-16 luglio) unisce devozione religiosa e tradizione agricola. Il momento più suggestivo è la benedizione dei mezzi agricoli, quando trattori e veicoli da lavoro sfilano in processione decorati con fiori e nastri colorati, testimoniando il profondo legame della comunità con la terra.

La Festa di San Giorgio Martire (23 aprile) rappresenta il momento culminante della vita religiosa del borgo, con la processione delle 17:00 che attraversa le vie del centro storico accompagnata dalle associazioni locali e dall'Associazione Nazionale Cavalieri al Merito della Repubblica, seguita dalla Santa Messa solenne delle 19:00 nella Chiesa Madre.

Il Carnevale Sangiorgese (febbraio/marzo) rivive con la sfilata di carri allegorici che attraversano le vie del centro, mentre il concorso per il carro più bello stimola la creatività dei rioni in un'esplosione di allegria che coinvolge l'intera comunità.

Dove mangiare & Dove Dormire

Se desideri fermarti a San Giorgio del Sannio per degustare le specialità locali o trascorrere qualche giorno alla scoperta del borgo e dei suoi dintorni, ecco alcuni consigli su dove mangiare e dove dormire.

Ristoranti

Locanda della Luna

Locanda della Luna

quanto basta

Quanto Basta Bistrot

Hotel | B&B

hypnos hotel

Hotel Hypnos

Scegli la piattaforma per la condivisione!

Lascia un commento