Puglianello, piccolo gioiello medievale nella provincia di Benevento, sorge a 61 metri d'altitudine nella fertile Valle Telesina.
Domina il borgo l'imponente castello baronale dell'XI secolo, testimone di oltre mille anni di storia.
Con le sue antiche case in tufo giallo, le tradizioni gastronomiche che risalgono all'epoca sannita e le suggestive doline carsiche di Monte Pugliano, offre un'esperienza autentica del Sannio, lontano dai circuiti turistici di massa.
NAVIGAZIONE VELOCE
DA SAPERE
Borgo medievale fondato da scampati alla distruzione di Telesia (I sec. a.C.), con castello baronale dell'XI secolo e centro storico in tufo giallo.
Arte
Castello dei Baroni normanno, Chiesa di San Giacomo Apostolo, doline carsiche di Monte Pugliano, centro storico medievale.
Eventi
Assalto al Castello (aprile), Porcus Festival (maggio), Festa di San Giacomo (luglio), Madonna del Monte Carmelo (luglio), Largo Castello Historia in Festa (luglio).
Introduzione a Puglianello
Puglianello è un piccolo borgo medievale di 1.300 abitanti situato nella provincia di Benevento, in Campania, a 61 metri di altitudine nella fertile Valle Telesina. Il paese prende il nome probabilmente dalla famiglia romana "Pullia" o dal vicino Monte Pugliano, testimoniando le antiche radici che affondano nell'epoca sannita.
Le origini documentate risalgono agli scampati alla distruzione dell'antica Telesia da parte di Lucio Cornelio Silla nel I secolo a.C., che fondarono questo nuovo insediamento. La prima menzione storica risale al IX secolo, quando il borgo era conosciuto come "Pullianellu". Durante il periodo normanno, Puglianello divenne un importante feudo sotto Giovanni Garardo Camerario, per poi passare attraverso le mani di numerose famiglie nobili: dai Pugliano di Alife ai Celano, dai Guercia di Napoli ai Gaetani, fino ai Di Carlo che mantennero il controllo fino all'abolizione del feudalesimo nel 1806.
Il momento storico più drammatico si verificò durante la pestilenza del 1656, che causò un quasi totale spopolamento del borgo. Un atto notarile del 1702 lo dichiarava "privo di abitanti, di case e di abitazioni". La rinascita avvenne grazie al ripopolamento con coloni chiamati dai feudatari, che riportarono vita nelle antiche strade medievali.
L'evento più celebrato della storia locale risale al 25 novembre 1462, quando il re Ferrante d'Aragona conquistò il castello, episodio oggi rievocato ogni aprile con spettacolari rappresentazioni in costume che trasformano il borgo in un vivace teatro storico.
Nel XX secolo, Puglianello ottenne l'autonomia amministrativa nel 1948, dopo essere stata aggregata a San Salvatore Telesino, e affrontò la ricostruzione post-terremoto del 1980 che danneggiò 330 edifici, confermando la resilienza di una comunità che da secoli sa rinascere dalle avversità.
Il Castello dei Baroni di Puglianello
Il Castello dei Baroni di Puglianello domina il centro storico del borgo con la sua imponente struttura normanna dell'XI secolo, rappresentando il cuore storico e simbolico della comunità locale.
La fortezza presenta una caratteristica pianta quadrangolare con torri cilindriche agli angoli, costruita interamente in tufo giallo locale che le conferisce il tipico colore dorato che si accende ai raggi del sole. La struttura originaria, pur avendo subito nel tempo trasformazioni che l'hanno suddivisa in unità abitative private, conserva ancora oggi il fascino medievale con l'antico porticato nel cortile interno e le possenti mura perimetrali.
Il castello rappresenta un esempio significativo dell'architettura militare normanna nel Sannio, testimoniando l'importanza strategica che Puglianello rivestiva nel controllo della Valle Telesina. Le sue mura hanno resistito a secoli di storia, dalle lotte feudali medievali fino ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, mantenendo integra la sua struttura principale.
Particolarmente suggestivo è l'effetto scenografico che il castello crea durante le rievocazioni storiche, quando il borgo si trasforma in un teatro a cielo aperto. L'evento più atteso è l'"Assalto al Castello" che si tiene ogni aprile, quando centinaia di figuranti in costume rievocano la conquista aragonese del 1462, con cortei storici, sbandieratori e spettacoli di mangiafuoco che riportano il visitatore indietro di sei secoli.
Il castello è visitabile esternamente tutto l'anno, mentre per l'interno è necessario concordare la visita tramite il Comune. Dal piazzale antistante si gode di una vista panoramica mozzafiato sulla Valle Telesina, che abbraccia i vigneti DOC e gli oliveti che caratterizzano questo angolo del Sannio.
Attrazioni a Puglianello
Puglianello, situato nel cuore della Valle Telesina, offre ai visitatori un perfetto connubio tra patrimonio storico medievale, meraviglie naturalistiche e tradizioni autentiche del Sannio. Dal suo castello baronale dell'XI secolo alle suggestive doline carsiche, dalle vestigia sannite alle eccellenze enogastronomiche, Puglianello rappresenta una destinazione affascinante dove storia millenaria e natura si incontrano in un territorio ricco di sorprese.
#1 Castello Baronale
Situato nel cuore del borgo medievale, il Castello dei Baroni di Puglianello è una magnifica fortezza normanna dell'XI secolo che domina il centro storico con la sua imponente struttura in tufo giallo. La costruzione presenta una caratteristica pianta quadrangolare con torri cilindriche agli angoli, tipica dell'architettura militare normanna nel Sannio.
Il castello ha attraversato i secoli mantenendo integra la sua struttura principale, pur essendo stato suddiviso nel tempo in diverse unità abitative. L'antico porticato nel cortile interno e le possenti mura perimetrali conservano ancora oggi tutto il fascino medievale, testimoniando l'importanza strategica che Puglianello rivestiva nel controllo della Valle Telesina.
Dal piazzale antistante il castello si gode di una vista panoramica mozzafiato sulla fertile valle circostante, caratterizzata dai vigneti DOC e dagli oliveti che rendono questa zona una delle eccellenze enogastronomiche del Sannio. Il castello è visitabile esternamente tutto l'anno, mentre per l'accesso interno è necessario concordare la visita tramite il Comune.
#2 Centro Storico Medievale
Il centro storico di Puglianello è un gioiello dell'architettura medievale sannita, caratterizzato da antiche case in tufo giallo che si sviluppano a raggiera intorno al castello baronale. Le strette vie lastricate, i portali in pietra locale e i balconi in ferro battuto raccontano secoli di storia, dalle origini sannite fino alle dominazioni normanne e aragonesi.
La Chiesa di San Giacomo Apostolo, ricostruita nel 1966 dopo i danni del terremoto del 1688, rappresenta il cuore spirituale della comunità. Il santo patrono viene celebrato il 25 luglio con una solenne processione che attraversa le vie del centro storico, momento di grande partecipazione popolare che mantiene vive le tradizioni religiose locali.
Passeggiando per le vie del borgo si possono ammirare antiche case nobiliari, piccole corti medievali e scorci suggestivi che si aprono improvvisamente sulla Valle Telesina. Il centro storico è stato dichiarato di rilevante interesse artistico e culturale dal Ministero dei Beni Culturali, confermando il suo valore di testimonianza storica e architettonica.
#3 Doline di Monte Pugliano
A pochi chilometri dal borgo, le Doline di Monte Pugliano offrono uno spettacolo geologico unico nel panorama campano. Si tratta di 33 crateri carsici scavati dall'erosione millenaria, che creano un paesaggio lunare di rara bellezza in mezzo alla rigogliosa vegetazione mediterranea.
Il Puro Grande, la dolina più imponente, raggiunge i 210 metri di diametro e i 185 metri di profondità, costituendo un vero e proprio anfiteatro naturale. Queste formazioni geologiche, chiamate localmente "puri", sono il risultato di fenomeni carsici che hanno modellato il territorio nel corso di millenni, creando un ecosistema particolare ricco di flora e fauna endemiche.
Le doline sono facilmente raggiungibili a piedi dal borgo attraverso sentieri naturalistici che si snodano tra boschi di roverelle e lecci. L'area è particolarmente apprezzata dagli appassionati di trekking e fotografia naturalistica, offrendo panorami mozzafiato sulla Valle Telesina e sui Monti del Matese. Durante la primavera, la fioritura spontanea trasforma le doline in un vero e proprio giardino botanico naturale.
Gastronomia & Eventi
La gastronomia di Puglianello affonda le radici nella tradizione sannita più autentica, conservando ricette e sapori che raccontano storie millenarie. La cucina locale si distingue per l'uso sapiente di ingredienti del territorio e tecniche di preparazione tramandate di generazione in generazione.
Tra i piatti tradizionali spiccano i cecatielli e i cazzarielli, paste fatte a mano condite con ragù di agnello o con semplice pomodoro e basilico. La zuppa di cardone nataliza, preparata con brodo di cappone, polpette e gambi di carciofo, rappresenta il piatto delle feste per eccellenza, una ricetta che era già conosciuta in epoca romana. I mugniatielli, involtini di interiora d'agnello con prezzemolo e aglio, testimoniano la sapienza contadina nel valorizzare ogni parte dell'animale.
Il territorio produce eccellenze casearie riconosciute come il Caciocavallo Silano DOP e il Pecorino di Laticauda, formaggi che nascono dai pascoli incontaminati delle colline circostanti. L'olio extravergine Colline Beneventane DOP, prodotto dalla varietà Ortice autoctona, regala sentori fruttati con distintive note di pomodoro maturo.
Nel campo vinicolo, la Valle Telesina vanta una tradizione che risale all'epoca romana. L'Aglianico del Taburno DOCG, primo DOCG sannita riconosciuto nel 2011, e la Falanghina del Sannio rappresentano l'eccellenza enologica locale. Non mancano altre varietà come il Solopaca DOC e il Sannio DOP, che completano un'offerta vinicola di alto livello.
Il torrone di Benevento, già citato da Tito Livio come "cupeta", mantiene inalterata la ricetta con miele, albume e mandorle da oltre duemila anni, rappresentando uno dei dolci più antichi e pregiati del territorio sannita.
Eventi a Puglianello
Puglianello anima il proprio calendario con eventi che intrecciano sapientemente storia, tradizioni e gusto, attirando visitatori da tutto il Sannio e oltre.
L'Assalto al Castello, che si tiene ogni aprile, rappresenta l'evento più spettacolare dell'anno. La rievocazione storica della conquista aragonese del 25 novembre 1462 trasforma il borgo in un vivace teatro medievale, con centinaia di figuranti in costume d'epoca, cortei storici, sbandieratori e spettacoli di mangiafuoco che riportano i visitatori indietro di sei secoli. Le vie del centro storico si animano di musici, dame e cavalieri in un'atmosfera magica che culmina con la rappresentazione dell'assedio al castello.
Il Porcus Festival (16-18 maggio) celebra l'antica tradizione contadina dell'allevamento suino con stand gastronomici allestiti nel centro storico. Durante le tre giornate è possibile degustare specialità locali a base di carne suina, accompagnate dai pregiati vini della Valle Telesina, in un'atmosfera di festa che coinvolge l'intera comunità.
Largo Castello Historia in Festa (10-14 luglio) trasforma per cinque serate consecutive la suggestiva piazza del castello in un villaggio della birra con 21 varietà alla spina, street food d'avanguardia e concerti dal vivo che si protraggono fino alle 2 del mattino, creando un perfetto connubio tra tradizione e modernità.
La festa patronale di San Giacomo Apostolo del 25 luglio richiama l'intera comunità con processioni solenni che attraversano le vie del centro storico, seguite da concerti di artisti di fama nazionale che concludono la giornata di celebrazioni.
La festa della Madonna del Monte Carmelo (12-17 luglio) culmina con la suggestiva fiaccolata notturna che accompagna la statua della Madonna dalla chiesa parrocchiale alla cappellina del Carmine, creando un'atmosfera di profonda spiritualità.
A settembre, la Pro Loco organizza eventi enogastronomici nei giardini di Villa Marchitto, dove è possibile gustare grigliate di carni locali e prodotti tipici in un contesto storico di rara suggestione, circondati dai profumi e dai sapori autentici del Sannio.
Dove mangiare
Se desideri fermarti a Puglianello per degustare le specialità del Sannio o trascorrere qualche giorno alla scoperta del borgo medievale e dei suoi dintorni, ecco alcuni consigli su dove mangiare e dove dormire.