Pietrelcina, borgo medievale arroccato su uno sperone roccioso a 345 metri d'altitudine nel Sannio beneventano, è universalmente conosciuto come la città natale di San Pio da Pietrelcina.
Qui nacque Francesco Forgione il 25 maggio 1887 e visse i primi anni della sua vita, ricevendo le prime stigmate invisibili sotto l'olmo di Piana Romana.
Con circa 2.900 abitanti, questo suggestivo centro storico chiamato "Castello" conserva l'impianto urbanistico medievale e attira ogni anno milioni di pellegrini da tutto il mondo.

DA SAPERE

Borgo medievale citato per la prima volta nel XII secolo come "Petrapulsino". Nome deriva da "Pietrapulcina" (pietra + pulcina).

Arte
Chiesa di Sant'Anna (XIII secolo), Chiesa Santa Maria degli Angeli, Torre medievale del "Castello", Convento dei Cappuccini (1926).

Eventi
Festa nascita San Pio (25 maggio), Festa liturgica (23 settembre), Madonna della Libera (3 dicembre), Una voce per Padre Pio (luglio), Cammino del Rosario.

Panorama di Pietrelcina con il borgo medievale

Introduzione a Pietrelcina

Pietrelcina è un borgo medievale situato nella provincia di Benevento, in Campania, arroccato su uno sperone roccioso a 345 metri d'altitudine. Il paese è universalmente conosciuto come la città natale di San Pio da Pietrelcina, nato Francesco Forgione il 25 maggio 1887.

Il nome deriva dall'antico "Pietrapulcina", composto da "pietra" e dall'elemento "pulcina" di origine incerta. La prima menzione storica risale al XII secolo, quando il cronista Falcone Beneventano la cita come "Petrapulsino". Il borgo medievale sorse attorno a un possente sperone roccioso chiamato "morgia", coinvolto negli scontri tra papato, principi longobardi e Normanni.

Nel 1138 fu devastato da re Ruggero II di Sicilia, per poi passare sotto il controllo dei conti di Ariano e successivamente alla contea di Buonalbergo. Il centro storico, ancora oggi chiamato "Castello", conserva l'impianto urbanistico medievale con le sue caratteristiche case in pietra locale, vicoli stretti e piccole corti.

La svolta nella storia di Pietrelcina avvenne il 25 maggio 1887 alle ore 17:00, quando nacque Francesco Forgione. Il 6 gennaio 1903 entrò nel convento cappuccino di Morcone, assumendo il nome di Fra Pio da Pietrelcina. Dopo l'ordinazione sacerdotale nel 1910, celebrò la prima messa nella Chiesa di Santa Maria degli Angeli il 14 agosto. Il 7 settembre 1910 ricevette le prime stigmate invisibili sotto l'olmo di Piana Romana.

La beatificazione nel 1999 e la canonizzazione nel 2002 trasformarono definitivamente Pietrelcina in meta di pellegrinaggio internazionale. Il 23 ottobre 2002 il Presidente Ciampi conferì al borgo il titolo di "Città". Oggi Pietrelcina conta circa 2.900 abitanti e accoglie pellegrini da tutto il mondo che vengono a pregare nei luoghi santificati dalla presenza del santo cappuccino.

I Luoghi di San Pio

I luoghi legati alla vita di San Pio da Pietrelcina rappresentano tappe fondamentali per ogni pellegrino che visita questo borgo del Sannio. Dalla casa natale dove Francesco Forgione venne alla luce nel 1887, all'olmo di Piana Romana dove ricevette le prime stigmate invisibili, ogni luogo racconta un frammento della straordinaria vita del santo cappuccino.

La casa natale, situata al civico 27 di Vico Storto Valle, rappresenta il cuore emotivo del pellegrinaggio. L'abitazione, di estrema semplicità, conserva ancora il letto matrimoniale in ferro battuto dove Francesco venne alla luce, il tavolino da notte, un cassone antico e il tavolo con i libri di scuola del santo.

La Chiesa di Sant'Anna, edificata nel XIII secolo sul punto più alto del rione "Castello", fu testimone dei primi sacramenti di Francesco: qui fu battezzato il 26 maggio 1887, ricevette la prima comunione e fu cresimato. Il fonte battesimale in pietra è ancora oggi meta di particolare devozione.

Piana Romana rappresenta uno dei luoghi più sacri: qui, all'ombra di un grande olmo, il 7 settembre 1910 Padre Pio ricevette le prime stigmate invisibili. Il tronco dell'olmo è oggi custodito nella Cappella di San Francesco, costruita nel 1958 nel luogo esatto dove sorgeva la capanna di paglia che Francesco utilizzava per pregare.

Il Convento dei Cappuccini, edificato tra il 1926 e il 1928 secondo le indicazioni dello stesso Padre Pio, sorge in Viale Cappuccini nel luogo dove il santo percepiva "un coro di Angeli e suonare le campane". Il Museo di Padre Pio, annesso al convento, custodisce una collezione emozionante di oggetti personali del santo.

Attrazioni a Pietrelcina

Pietrelcina, borgo medievale del Sannio beneventano, offre ai visitatori un percorso spirituale unico attraverso i luoghi che hanno segnato la vita di San Pio da Pietrelcina. Dalla casa natale dove nacque Francesco Forgione nel 1887, alle chiese dove ricevette i sacramenti, fino ai luoghi mistici come Piana Romana, ogni tappa racconta la straordinaria storia del santo con le stigmate.

Casa Natale Padre Pio

Chiesa di Sant'Anna

Piana Romana

Convento dei Cappuccini

#1 Casa Natale

La casa natale di Padre Pio, situata al civico 27 di Vico Storto Valle (oggi rinumerato 32), rappresenta il cuore emotivo del pellegrinaggio pietrelcinese. L'abitazione, di estrema semplicità, si compone di pochi ambienti essenziali che raccontano la povertà dignitosa della famiglia Forgione.

La camera da letto dei genitori, accessibile tramite tre gradini esterni, conserva ancora il letto matrimoniale in ferro battuto dove Francesco venne alla luce il 25 maggio 1887 alle ore 17:00, il tavolino da notte, un cassone antico e il tavolo con i libri di scuola del santo. Le pareti sono adornate da quattro litografie della Madonna e due crocifissi.

Il magazzino sottostante, collegato tramite una botola lignea, serviva come stalla per l'asino e deposito degli attrezzi agricoli. La cucina, con entrata autonoma al civico 28, era il cuore della vita domestica dove la famiglia si riuniva per i pasti e la preghiera serale. Ogni oggetto conservato trasmette l'essenzialità di una vita dedicata ai valori spirituali.

#2 Chiesa di Sant'Anna

Edificata nel XIII secolo sul punto più alto del rione "Castello", la Chiesa di Sant'Anna domina il borgo dall'alto del costone roccioso chiamato "Morgione". Questa chiesa, la più antica di Pietrelcina, fu testimone dei primi sacramenti di Francesco Forgione: qui fu battezzato il 26 maggio 1887 da don Nicolantonio Orlando, ricevette la prima comunione il 27 settembre 1899 e fu cresimato dall'arcivescovo di Benevento.

Il fonte battesimale in pietra, ancora oggi visibile a sinistra dell'ingresso, è meta di particolare devozione per i pellegrini. L'interno, ricostruito dopo il terremoto del 1688, presenta due navate con un pregevole soffitto ligneo a quadrature dipinte. La navata maggiore custodisce una tela seicentesca della Madonna di Loreto, mentre in quella minore si ammirano statue settecentesche dell'Assunta e di Santa Rosa.

Fu proprio in questa chiesa che il piccolo Francesco, a soli cinque anni, ebbe la visione del Sacro Cuore presso l'altare maggiore, esperienza mistica che confermò la sua vocazione religiosa.

#3 Piana Romana

Il complesso di Piana Romana rappresenta uno dei luoghi più sacri del pellegrinaggio pietrelcinese. Qui, all'ombra di un grande olmo, il 7 settembre 1910 Padre Pio ricevette le prime stigmate invisibili, come confessò al suo direttore spirituale: "In mezzo alla palma delle mani è apparso un po' di rosso quasi quanto la forma di un centesimo, accompagnato anche da un forte ed acuto dolore".

Il tronco dell'olmo è oggi custodito nella Cappella di San Francesco, costruita nel 1958 nel luogo esatto dove sorgeva la capanna di paglia che Francesco utilizzava per pregare e studiare. La masseria Forgione, semplice costruzione in pietra locale con un unico stanzone, conserva l'aspetto originario con il focolare centrale attorno al quale la famiglia si riuniva per il rosario serale.

Il Cammino del Rosario, il sentiero di due chilometri che collega il borgo a Piana Romana, ripercorre il percorso quotidiano di Padre Pio, scandito dalla recita del rosario attraverso 15 stazioni corrispondenti ai misteri. Nei dintorni si trovano il pozzo miracoloso e le "pietre del seggiolone" dove il santo amava sedersi in contemplazione.

#4 Convento dei Cappuccini

Il Convento dei Cappuccini, edificato tra il 1926 e il 1928 secondo le indicazioni dello stesso Padre Pio, sorge in Viale Cappuccini nel luogo dove il santo percepiva "un coro di Angeli e suonare le campane". La costruzione fu finanziata dalla devota americana Mary Pyle e dal 1947 è abitato dai frati cappuccini.

La Chiesa della Sacra Famiglia, in stile neoromanico a tre navate, fu consacrata nel 1951 e presenta una navata centrale con volta a crociera e navate laterali con volte a botte, decorate con mosaici e sculture lignee.

Il Museo di Padre Pio, annesso al convento, custodisce una collezione emozionante di oggetti personali del santo: la culla di fine Ottocento, lo scrittoio e i quaderni scolastici, il saio indossato il 22 gennaio 1903 quando divenne Fra Pio, calzari e mezzi guanti, oggetti liturgici e paramenti sacri. Il reperto più toccante è il camice della flagellazione con evidenti tracce di sangue, testimonianza delle sofferenze mistiche del santo.

Gastronomia & Eventi

La cucina di Pietrelcina affonda le radici nella tradizione contadina del Sannio beneventano, caratterizzata da piatti semplici ma saporiti che utilizzano i prodotti della terra:

Il carciofo di Pietrelcina, celebrato con una sagra dedicata, rappresenta l'eccellenza ortofrutticola locale grazie alle particolari qualità organolettiche dovute al terreno e al microclima. La zuppa di ceci e castagne incarna perfettamente la cucina povera ma nutriente delle famiglie contadine, mentre la scapece pietrelcinese testimonia l'antica tradizione di conservazione degli alimenti.

I formaggi del territorio vantano il Caciocavallo Silano DOP, prodotto con latte bovino locale nelle varietà dolce e piccante. L'olio extravergine DOP "Colline Beneventane", dal sapore fruttato con sentore di mela, condisce paste fresche fatte in casa come tagliatelle, orecchiette e cavatelli.

La produzione vinicola del Sannio offre etichette di pregio come l'Aglianico del Taburno e la Falanghina del Sannio, vini che accompagnano perfettamente i piatti di carne locale: agnello, vitello e selvaggina. Per concludere il pasto, il Torrone di Benevento IGP e il liquore Strega rappresentano le eccellenze dolciarie del territorio.

Eventi a Pietrelcina

Le celebrazioni religiose scandiscono il ritmo della vita pietrelcinese, con due date principali che attraggono migliaia di pellegrini:

Il 25 maggio, anniversario della nascita, inizia la sera del 24 con presentazioni di libri e conferenze nella chiesa conventuale, per culminare il 25 con l'accensione della lampada votiva alle 16:30 sul sagrato del convento, seguita dalla concelebrazione eucaristica presieduta da cardinali alle 17:30. La processione per le vie del paese con la sacra icona coinvolge l'intera comunità.

Il 23 settembre, festa liturgica di San Pio, rappresenta il culmine dell'anno religioso. La commemorazione inizia la sera del 22 con la Santa Messa del Transito, seguita dall'adorazione eucaristica e dalla veglia notturna. Il 23 settembre le celebrazioni si susseguono con messe alle 8:00, 10:00 e 11:30, culminando nel pomeriggio con la solenne concelebrazione e processione.

Il 26 maggio, festa del battesimo, vede una suggestiva celebrazione alle 5:30 nella chiesetta di Sant'Anna. Il 7 settembre commemora le prime stigmate con celebrazioni speciali a Piana Romana, mentre il 3 dicembre la comunità festeggia la Madonna della Libera, la "Madonnella" tanto cara a Padre Pio.

Durante l'anno si tengono eventi culturali come "Una voce per Padre Pio" che uniscono spiritualità e arte in manifestazioni di alto livello che attraggono visitatori da tutta Italia.

Dove mangiare & Dove Dormire

Se desideri fermarti a Pietrelcina per degustare le specialità locali o trascorrere qualche giorno alla scoperta dei luoghi di San Pio, ecco alcuni consigli su dove mangiare e dove dormire.

Ristoranti

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Atmosfera Del Gusto Ristorante

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Ristorante Boda De Ciondro

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